I. Insufficiente olio lubrificante (mancanza di olio lubrificante/basso livello di olio)
Si tratta di una situazione più grave e allarmante, che provoca direttamente un’usura rapida e danni all’equipaggiamento.
Cattiva lubrificazione e usura rapida:
Conseguenze: ingranaggi, cuscinetti e altre parti mobili non riescono a formare un film completo di olio lubrificante, causando attrito secco diretto o attrito limite tra le superfici metalliche.
Sintomi: aumento significativo del rumore e delle vibrazioni in esercizio, nonché un repentino innalzamento della temperatura.
Risultati: rigature sulla superficie dei denti degli ingranaggi, adesione (saldatura), surriscaldamento e rottura dei cuscinetti, con danni irreversibili e permanenti in breve tempo.

Mancato smaltimento del calore:
Conseguenze: Una delle funzioni importanti dell'olio lubrificante è quella di rimuovere il calore generato dall'attrito tra i denti degli ingranaggi. Un livello insufficiente di olio riduce drasticamente la capacità di dissipazione termica attraverso la circolazione.
Sintomi: La carcassa del riduttore di velocità diventa insolitamente calda, superando di molto la temperatura normale di esercizio (normalmente l'innalzamento di temperatura non dovrebbe superare i 40 ℃ oppure la temperatura dell'olio non dovrebbe superare gli 85 ℃).
Risultati: Ossidazione accelerata e degradazione dell'olio lubrificante, con conseguente perdita delle proprietà lubrificanti; contemporaneamente, le alte temperature provocano un rinvenimento dei materiali metallici, riducendone la resistenza.
Ruggine e pitting:
Conseguenze: L'umidità presente nell'aria interna si condensa oppure l'umidità esterna penetra all'interno e non può essere efficacemente isolata da un film d'olio sufficiente.
Risultato: Si forma ruggine sulle superfici degli ingranaggi e dei cuscinetti. Per ingranaggi pesanti, un film d'olio insufficiente può inoltre causare pitting a fatica sotto sollecitazione di contatto, formando piccole cavità crateriformi.
Perdita della funzione di pulizia: un livello insufficiente di olio trasporta le particelle metalliche generate dall'usura verso la griglia del filtro o il fondo del carter dell'olio, dove si depositano, causando un'usura abrasiva accelerata e un circolo vizioso.
In sintesi: funzionare con un livello insufficiente di olio è come un'"infarto miocardico acuto" per il cambio, che porta rapidamente al guasto dei componenti fondamentali.
II. Eccesso di olio lubrificante (livello elevato dell'olio)
Perdite per agitazione e aumento della temperatura:
Conseguenze: parti rotanti, quali ingranaggi o cuscinetti, sono immerse eccessivamente nel carter dell'olio, generando una forte resistenza all'agitazione.
Sintomi: aumento della corrente assorbita dal motore e del consumo energetico; il lavoro supplementare viene convertito in calore, provocando un innalzamento anomalo della temperatura dell'olio.
Risultato: riduzione dell'efficienza, che accelera inoltre l'ossidazione dell'olio.
Accumulo di pressione e perdite d'olio:
Conseguenze: l'eccesso di olio riempie lo spazio interno, causando un'agitazione violenta di olio e aria durante il funzionamento del cambio, con un sensibile aumento della pressione all'interno del cambio.
Fenomeno: questa è una delle cause più comuni di perdite d'olio. Le elevate pressioni spingono l'olio lubrificante verso i punti più deboli, come le guarnizioni d'olio, le superfici di accoppiamento e i tappi di sfiato, causando infiltrazioni e gocciolamenti, con conseguente inquinamento ambientale e spreco d'olio.
Risultato: le guarnizioni sottoposte a pressioni elevate prolungate invecchiano e si danneggiano più rapidamente.
Formazione di schiuma e malfunzionamento della lubrificazione:
Conseguenze: un'agitazione vigorosa introduce una grande quantità d'aria nell'olio, generando schiuma.
Risultato: la schiuma possiede una lubrificità e una conducibilità termica estremamente scadenti, provocando un ulteriore malfunzionamento della lubrificazione e potenzialmente causando il blocco d'aria nella pompa dell'olio (nei sistemi a lubrificazione forzata).
Aumento del carico sulle guarnizioni: una pressione statica eccessiva può deformare il labbro della guarnizione d'olio all'estremità di sbalzo dell'albero, compromettendo l'efficacia della tenuta e favorendo, a lungo termine, perdite d'olio.
In sintesi: aggiungere troppo olio è paragonabile a un'"ipertensione", che provoca surriscaldamento, aumento del consumo energetico, perdite d'olio e danni indiretti al sistema di lubrificazione.
Pratiche corrette e regole fondamentali
Rispettare gli standard: seguire scrupolosamente le indicazioni relative al tipo e al livello dell’olio riportate sul manuale d’uso o sulla targhetta identificativa del cambio.
Controllare il livello dell’olio tramite visore o asta di livello: la maggior parte dei cambi è dotata di un visore per l’olio o di un’asta di livello. Con la macchina ferma, il livello dell’olio deve trovarsi tra 1/2 e 2/3 dell’altezza del visore (solitamente contrassegnato da tacche graduate); nei cambi dotati di asta di livello, il livello deve rientrare tra il limite superiore e quello inferiore.
Tenere conto delle condizioni operative:
Installazione orizzontale: riempire l’olio fino al centro del visore.
Installazione inclinata: consultare il produttore; potrebbe essere necessaria una valutazione specifica del livello dell’olio.
Ispezione periodica: includere il controllo del livello dell’olio nella routine di manutenzione giornaliera o periodica, effettuando una valutazione completa anche in base al colore dell’olio e alla presenza di impurità.
Conclusione fondamentale: una maggiore quantità di olio lubrificante non è necessariamente migliore per i riduttori. Il controllo preciso del livello dell’olio costituisce la base per un funzionamento affidabile, una lunga durata e un’elevata efficienza. Durante la manutenzione, prestare attenzione alla finestra di controllo del livello dell’olio del riduttore come si farebbe con la stecchetta di livello dell’olio di un’automobile.
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